Dewey, il gatto bibliotecario

In una fredda notte di gennaio un gattino rosso viene abbandonato nella cassetta di metallo per la restituzione dei libri della biblioteca di Spencer, piccola cittadina dell'Iowa. Viene trovato la mattina dopo, semicongelato, dal personale della biblioteca. Riscaldato, curato e nutrito, contro ogni previsione sopravvive e decide che l'ambiente della biblioteca gli piace tanto da passarci l'intera esistenza. Il micio viene battezzato Dewey, come il sistema di classificazione dei libri in biblioteca adottato un po' in tutto il mondo e diventa da subito il beneamino della piccola città.

Dewey ha una innata capacità di leggere l'animo umano e va ad accoccolarsi sulle ginocchia di adulti e bambini che, per i motivi più diversi, hanno più bisogno d'aiuto e di un amico. Ben presto la fama di Dewey si diffonde anche al di fuori del suo piccolo mondo, e arrivano persone da fuori solo per incontrare il gatto bibliotecario, fargli qualche carezza e portargli una scatoletta prelibata.

Per ben 19 anni Dewey rimarrà al fianco di Vicky, la bibliotecaria, rendendo il suo lavoro più facile e piacevole, attirando nuovi frequentatori tra gli scaffali e anche qualche troupe televisa. Questa incredibile storia è narrata in un libro "Io e Dewey" direttamente dalla voce della protagonista Vicky Myron, che ha condiviso ogni giorno con questo fantastico animale. Se amate i gatti non potete lasciaverlo sfuggire.

Autore chspado
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