Fasmidi, basi e segreti per il loro allevamento

FASMIDI, tutti i segreti per un corretto allevamento di questi straordinari insetti. Il nome di questi insetti deriva dal greco "phasma" (fantasma) proprio per la loro capacità di mimetizzarsi e scomparire alla vista di un occhio poco attento. Solitamente presentano una forma allungata, oppure appiattita o ancora depressa o allargata. Alcune specie sembrano dei ramoscelli, altre delle foglie ed anche nei movimenti sembrano dei vegetali che si muovo al vento.

Hanno una sbalorditiva capacità di cambiare colore spesso in modo repentino e sono anche in grado di fingersi morti per sfuggire ai predatori. Depongono uova di forme assai bizzarre che abbandonano sul terreno o in orifizi e pertugi dei tronchi della vegetazione su cu vivono. Curioso è il fatto che i piccoli sono uguali agli adulti, ma solo di dimensioni minori. Presentano un capo fornito di antenne di varie lunghezze ed occhi, e delle robuste mandibole per triturare i vegetali di cui si nutrono.

Per l'allevamento ogni appassionato deve conoscere alcune semplici regole e indicazioni:

  • Un terrario appropriato che può essere acquistato o autocostruito sia in legno e rete che in vetro, importante è che le dimensioni siano consone a quelle degli inquilini presenti.
  • Temperatura, umidità ed aereazione devono essere controllate a seconda della provenienza geografica della specie ospitata.
  • Tutte le specie sono erbivore, ma ognuna predilige la propria pianta nutrice, è quindi indispensabile essere certi di reperire con facilità il nutrimento.
Autore farmame
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