Gary Yourofsky: "Dovreste dare mangime Vegano ai vostri cani e gatti"

Gary Yourofsky, l'attivista animalista che fa propaganda della liberazione animale in tutto il mondo, rappresentante del Movimento Vegano (famoso per il suo "Il miglior discorso che potrai mai sentire"), durante uno dei suoi appuntamenti con il pubblico, ha risposto ad alcuni dei dubbi degli animalisti riguardo all'alimentazione dei propri animali domestici. Carne e pesce sì o no? E' cosa giusta essere vegani ma allo stesso tempo acquirenti di prodotti che contengono resti di animali?

La giustificazione più usata è quella del voler rispettare la natura onnivora del cane e carnivora del gatto. Ma siamo sicuri di essere a posto con la nostra coscienza? E soprattutto, stiamo davvero seguendo la natura del nostro animale? Veramente un gatto in natura mangerebbe salmoni, merluzzi, tonni, cervi, vitelli, mucche, agnelli e tacchini? La risposta è sicuramento no.

Gary ci parla del suo cane vissuto 15 anni (sopra la soglia dell'età media attuale odierna di cani purtroppo sempre più malati), che ha alimentato in maniera vegana per ben nove anni, con il disappunto dei veterinari, che rimanevano però stupiti ogni volta che si ritrovavano davanti i risultati delle analisi del sangue di quel cane. Come ci spiega lui stesso, esistono in commercio numerose marche fidate che producono croccantini e patè totalmente vegetali, completi di tutte le vitamine e i minerali necessari per il benessere di cani e gatti, studiati e personalizzati per l'animale.

Ciò che contengono i pet food con la dicitura "sottoprodotto" o "carne di" è considerato come vero e proprio scarto di macello. Si parla persino di raschiatura sui pavimenti dei mattatoi, raccolta di intestini (contenenti feci), carcasse di animali morti di malattia, pulcini maschi triturati vivi scartati dalla selezione dopo la schiusura delle uova, miscugli di zampe, occhi e qualunque altra parte ritenuta di scarto. Più o meno ciò che si potrebbe trovare nella lavorazione della famosa "pink slime" contenuta in alcuni wurstel e prodotti pronti con la dicitura "carne lavorata meccanicamente".

Abbiamo snaturato i cani ed i gatti privandoli della loro libertà, arriviamo addiritura a castrarli e a sottoporli ad operazioni invasive come l'asportazione delle ovaie e dell'utero, pratica purtroppo necessaria per combattere il randagismo, ma che ovviamente priverà l'animale di importanti ormoni per il resto della sua vita, li abituiamo a cibarsi di razze di animali che in natura non potrebbero mai mangiare, e poi dovremmo gridare allo scandalo se un individuo sceglie di alimentare i propri animali con crocchette e scatolette vegetali addizionate di vitamine?

Come dice lo stesso Gary Yourofsky nel video, se si vuole essere coerenti e non si vuole partecipare all'uccisione di milioni di animali da macello non bisogna dimenticare che si continua ad essere mandanti e complici di certi orrori anche acquistando cibi in scatola (o in busta) contenenti carne e pesce destinati ai nostri amici a quattro zampe.

Autore Strega
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