Gli Acari: mostri nelle orecchie dei nostri animali

Nel video la Dottoressa Rossella Pecchia, medico Veterinario presso l'Ambulatorio Tiburtino di Roma, ci mostra le immagini dei piccoli mostri visti al microscopio e data la sua esperienza ci consiglia sul da farsi. L'acaro delle orecchie nel gatto è un problema molto diffuso, spesso ignorato poiché si tratta di parassiti non visibili ad occhio nudo. Quest'invasione causa nel micio dolore, senso di fastidio, prurito.
Sicuramente il primo campanello d'allarme è il grattarsi in maniera esagerata dietro l'orecchio ma soprattutto internamente. A volte il gatto piega la testa su un lato come se sentisse l'orecchio occluso da qualcosa. L'infezione causata porta un forte prurito, gonfiore all'interno, tappo di cerume, sangue coagulato e crosticine dietro l'orecchio. Purtroppo, possono conseguirne delle brutte otiti e nei casi più gravi può avvenire addirittura la rottura del timpano, con la conseguente perdita momentanea (ma non solo) dell'udito. Ecco perché ai primi dubbi bisogna portare il gatto dal veterinario che, dopo aver prescritto degli antinfiammatori, aggiungerà delle gocce specifiche. In alcuni casi è opportuno trattare anche le zampe e la coda, difatti è stato notato che gli acari possono vivere e sopravvivere beati anche in queste parti del gatto. Nei gatti randagi (purtroppo abbandonati a se stessi) che affrontano gli acari senza cure accade che il manto presenta pesante rogna, con delle croste e chiazze di perdita di pelo in particolare nelle zone della testa, del collo e degli arti, con insopportabile prurito.
Sono pochi gli antiparassitari efficaci anche contro gli antipatici acari, quindi se si vuole prevenire bisogna leggere bene le indicazioni sulla confezione.
Autore Strega
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