Il Casuario: misterioso uccello a rischio estinzione

Nel video di oggi, avremo a che fare con uno degli uccelli più incredibili che popolano la terra. Variopinto, grande, pesante, il Casuario Australiano, con le sue particolari caratteristiche ci ricorda che, è un degno discendente dei dinosauri. C'è da dire che, come lo struzzo, questo enorme bipede non è in grado di volare, quindi i suoi spostamenti avvengono prettamente sulla terra ferma.

Esistono tre varietà di questa specie, con alcune differenze ben descritte nel filmato. In tutte le versioni, il collo e la testa risultano nudi, con chiazze di colore dai toni sgargianti che, gli proferiscono un aspetto unico. La cresta è un segno distintivo e a seconda, le carruncole (ossia le escrescenze carnose che pendono dal collo come nei galli) possono essere pronunciate o inesistenti. Analizzeremo nel dettaglio il Casuario Casuario Australiano, che dei tre, è quello più noto e del quale sono pervenute sequenze girate dal vivo, di un certo livello.

Il corpo massiccio, è ricoperto da piume filamentose simili a peli, nero nei maschi e brunastro nelle femmine. Sotto questa massa lanuginosa, le ali nascoste sono ridotte a moncherini inutilizzabili, mentre le zampe lunghe e robuste sono ricoperte da pelle squamosa che terminano con tre dita. Quella centrale, è dotata di un artiglio affilato che può raggiungere i 12 centimetri di lunghezza e viene utilizzato come arma di difesa e offesa. Strano a dirsi ma questo uccello è un abile nuotatore, il che lo aiuta nelle sue battute di pesca anche se, il suo regno, è il fitto della foresta pluviale, dove si muove circospetto in cerca di cibo. La dieta è varia: si nutre in special modo di bacche e frutta, aiutando la dispersione dei semi ma non disdegna di inghiottire piccoli vertebrati e invertebrati.

Pur non avendo grandi predatori naturali, il numero della popolazione esistente è in netto calo, purtroppo come spesso accade, è l'uomo con le sue attività il pericolo numero uno. Il periodo riproduttivo è da collocarsi nei mesi di Maggio e Giugno, con le uova deposte nel numero da tre fino a otto. Altra particolarità è l'incombenza della cova, lasciata al maschio, caso raro nel mondo animale in genere, che però adempie al proprio compito in modo esemplare. Passati 50 giorni e avvenuta la schiusa, quest'ultimo si dimostra iperprotettivo. I pulcini si presentano con una livrea bruno-rossiccia, completamente diversa da quella degli adulti, con striature che gli permettono una perfetta mimetizzazione nell'ambiente circostante.

Autore antotan
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