Il prozac non espugna mai la mente del cane

L'uso sempre più frequente di questi medicinali, per gestire cani cosidetti difficili, sta portando la creazione di nuovi problemi. Anzichè perdere tempo molte volte nell'educazione dell'animale, si ricorre a metodi molto più veloci, magari per gestire la presenza dell animale stesso in un abitazione, in cui si trova da solo per molte ore.

Altra situazione la mancanza di capacità di gestione da parte dei proprietari,del proprio cane, facente parte di una razza, cosidetta difficile, ma che diventa difficile solamente per incapcacità umana. Il seguire molte volte la moda del momento, o solo il piacere estetico della razza senza informarsi ne conoscere, la duttilità, la storia, il carattera della razza prescelta. L'invasione di cani non selezionati proveniente dai paesi dell'est, senza un minimo di controllo è venduti per pochi euro a persone che vogliono il cane, di razza ma vogliono spendere poco altro motivo di grossi problemi.

In sostanza la mancanza di conoscenza, di saper gestire il proprio cane, la mancanza di volontà di alcuni di capire che il cane non è un oggetto temporaneo, ma un essere vivente che prova emozioni e sentimenti al pari della razza umana, ma che deve anche riconoscersi facente parte del branco, ma soprattutto riconoscere il capobranco è rispettarlo; Il capobranco, proprio quello che molti non riescono a fare con il proprio cane è che come risultati poi porta all'uso scriteriato di questi medicinali.

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