Il reale colore di un Camaleonte

Quando si parla di criptismo o mimetismo con colorazione uniforme all’ambiente, il primo animale cui pensiamo è il Camaleonte. Appartenente all’Ordine Sauri, lo stesso al quale appartengono le più comuni lucertole, il camaleonte è diffuso soprattutto in Africa, in Madagascar.
Si discute tuttora se il camaleonte sia veramente in grado di cambiare il proprio colore in relazione a quello dell’ambiente, ma si è propensi, a credere che le sue capacità mimetiche siano state esagerate, se non fraintese. Questo animale possiede, negli strati profondi dell’epidermide, grosse cellule mobili fornite di prolungamenti, i “cromatofori”, pieni di pigmenti di vario colore. Strettamente connessi a una fitta rete di terminazioni nervose, i cromatofori, sotto lo stimolo di queste si espandono o si restringono, avvicinandosi o allargandosi dalla superficie dell’epidermide; il risultato è una colorazione più o meno intensa della pelle, che va dal grigio in tutte le sue tonalità, al verde, al marrone persino all’azzurro. Questi mutamenti di colore avvengono talvolta nel passaggio tra la notte e il giorno, altre volte quando gli animali vengono molestati o più semplicemente quando sono in attesa di preda.
Il camaleonte spaventato o incollerito cambia colore più rapidamente, indipendentemente dalla tonalità dello sfondo.
Autore Nova
Vota questo articolo
Guarda il video
Condividi

Lascia il tuo commento!

Newsletter

Seguici per rimanere sempre aggiornato!