La fauna in Sardegna - I Fenicotteri

Per parlare del patrimonio faunistico della Sardegna e capirne le differenze rispetto a quello del resto d'Europa, si deve certamente tener conto di diversi elementi, tra cui spiccano quali più importanti le migrazioni avvenute nel periodo delle glaciazioni, le immissioni da parte dell'uomo durante il periodo Neolitico, nonché l'isolamento geografico capace di generale neo-endemismi relativamente alle sottospecie animali e talune volte di specie.

Tra i grandi mammiferi presenti nell'isola particolare menzione meritano i cervidi, presenti soprattutto nelle località a connotazione orografica montuosa, insieme ai quali bisogna citare il muflone. Tali specie, purtroppo, fino agli anni settanta hanno subito una significativa contrazione numerica riprendendo una sensibile crescita solo negli ultimissimi decenni, grazie ad alcune azioni di tutela attuate nell'isola. Forte è la presenza del cinghiale sardo, come anche quella di diverse specie di roditori e lagomorfi, che affiancano la volpe sarda e l'ormai rarissimo gatto selvatico sardo.

Sull'Isola dell'Asinara vive l'asinello bianco, curiosa variante dell'asino domestico e di cui se ne contano circa 90 esemplari. Sull'altopiano della Giara, nella Sardegna centro meridionale, trova invece il suo habitat naturale il cavallino della Giara, la cui origine, incerta, viene fatta risalire al V-IV secolo a.C., da parte dei Greci o dei Fenici.

In Sardegna l'avifauna è caratterizzata dalla presenza dei rapaci, nelle aree umide e lungo le coste abitate da esemplari di quasi tutte le specie europee. Le due specie di avvoltoi che hanno abitato l'isola sono ormai estinte, mentre resistono ancora, nonostante le difficoltà, piccole colonie di grifoni, nell’area di Bosa ed Alghero.

Inoltre, la Sardegna, forte del 10% dell'intera area lagunare nazionale, ove ricomprendiamo anche gli stagni, annovera otto siti di Ramsar e in Italia è seconda solo all'Emilia Romagna. Simbolo incontrastato di queste aree è il fenicottero maggiore che nello stagno di Santa Gilla a Cagliari e in quelli di Santa Giusta e Cabras, nell'Oristanese, conta migliaia di esemplari che da alcuni anni hanno ripreso a nidificare e a cui questo video è dedicato.

Tra gli uccelli marini menzioniamo il rarissimo "gabbiano corso", mentre presenti su quasi tutta l'isola sono alcune sottospecie endemiche, tra cui il fringuello, la cinciallegra, il picchio rosso maggiore e la ghiandaia. I rettili e gli anfibi presenti sull'isola sono caratterizzati da una forte localizzazione geografica tirrenica e non vi sono esemplari tipici al punto da meritare particolare attenzione.
Autore giovanniAdmin
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