La Maranta - Cure e caratteristiche

Questa pianta è molto simile alla Calathea e, viene spesso confusa con essa. Ha però delle foglie un po' più piccole, ed è un po' più resistente. I fiori sono insignificanti e inoltre non compaiono mai in appartamento. Può stare in posizione più luminosa rispetto alla Calathea, ma come questa non sopporta la luce diretta del sole. Necessita invece di una temperatura costainte intorno ai 23-25°.

Richiede frequenti e abbondanti inaffiature nel periodo vegetativo; nel periodo di riposo, che va generalmente da novembre e gennaio, è bene diradare le inaffiature, curando però il terriccio che dovrà essere sempre fresco. Necessita di molta umidità. E' consigliabile durante il periodo di riposo, se si vede la pianta deperire, tagliare tutte le foglie salvo i germogli più nuovi, sperando che riprenda il nuovo ciclo vegetativo. Bisogna far attenzione che il terriccio sia sempre molto soffice e leggero, permeabile all'aria e all'acqua.

Il rinvaso si deve effettuare durante la fine dell'autunno, contemporaneamente a un'energica potatura, usando terriccio universale. La moltiplicazione può avvenire per divisione dei cespi o per talea, ma questa è un operazione che non è possibile eseguire in casa.
Le specie più coltivate sono la Maranta Leuconeura e la Maranta Bicolor: quest'ultima presenta delle foglie color verde vivo a macchie color rosso porpora.

Autore Nova
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