Stapelia Variegata: Uno dei Fiori più belli delle Piante grasse, ma dall'odore pungente!

Nel Video vedremo una serie di immagini volte a mostrare la grande varietà offerta dalla famiglia delle Asclepiadaceae che in inglese vengono identificate con il nome Stapeliads. Questa famiglia racchiude un'infinità di generi tra cui i più noti sono (in ordine alfabetico): Caralluna, Duvalia, Echidnopsis, Edithcolea, Hoodia, Huernia, Orbea, Piaranthus, Pseudolithos, Stapelia, Stapelianthus, Tavaresia, Trichocaulon.

La cosa curiosa che colpisce un osservatore poco esperto è come pur assomigliandosi molto le piante in se per se, i fiori possano essere così differenti sia in forma che colori che dimensioni. Basti confrontare ad esempio le dimensioni del fiore di un Huernia zebrina con quelle di un fiore di stapelia grandiflora! La maggior parte di queste succulente così affascinanti proviene dalle zone equatoriali, dove per le condizioni climatiche si sono adattate sia in termini di esigenze dal sottosuolo che in termini di modalità di impollinazione.

  • Nel primo caso infatti, le piante richiedono un terreno sabbioso e drenante, odiano dunque i ristagni d'acqua che risultano letali specialmente nei mesi invernali (condizione che non le rende per l'appunto vegetazione spontanea nei paesi europei, troppo distanti dall'equatore).
  • Nel secondo caso, per l'impollinazione, non sfruttano le nostrane api bensì le comuni mosche: nella maggior parte di esse infatti, il fiore che ne nasce sprigiona odore di carne putrefatta in modo da attirare mosche che posandosi e depositando larve ne permettono la diffusione per impollinazione (nelle zone equatoriali sono disponibili solo per l'appunto le mosche quindi in tal senso le piante hanno dovuto farsi furbe).

Il filmato in questione, per appassionati del genere e non, è una straordinaria raccolta che può mostrare quanto il mondo delle succulente possa regalare soddisfazioni enormi!

Delle piante eccezzionali, comunemente coltivate in vaso nei nostri appartamenti si stanno rapidamente diffondendo nella penisola anche grazie alla loro indiscutibile capacità di adattarsi al clima mediterraneo, salvo le ghiacciate che le tramortiscono fin dall'impianto radicale, specialmente al Nord.

Autore marcothileedo
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